La scheda tratta sia la segnalazione sia il comportamento prudente del proprietario o cittadino.
In breve
Un manufatto sospetto non deve essere rotto, raschiato o rimosso autonomamente. La presenza di amianto si conferma mediante analisi e il rischio dipende soprattutto dallo stato di conservazione e dalla possibilità di rilascio di fibre. La bonifica deve essere eseguita da soggetti autorizzati.
Osserva
Lastre ondulate, tubazioni, coibentazioni e vecchi pannelli possono contenere amianto, ma non è possibile stabilirlo con certezza soltanto guardandoli. Toccare o rompere il materiale può aumentare il rischio.
Impara
La presenza di materiale contenente amianto non comporta automaticamente un pericolo immediato se il manufatto è integro e non viene manomesso. Se è friabile, danneggiato o degradato può rilasciare fibre. I metodi di bonifica indicati dal Comune sono rimozione, incapsulamento e confinamento.
Che cosa devi fare
- Non rompere né spostare il materiale.
- Impedisci lavorazioni o accessi che possano danneggiarlo.
- Fotografa da distanza sicura.
- Annota posizione, proprietà apparente e stato di conservazione.
- Contatta l’Ufficio Ambiente per orientamento e segnalazione.
- Per un immobile di proprietà incarica un tecnico o laboratorio competente.
- Se l’analisi conferma l’amianto, fai valutare il rischio.
- Affida la bonifica a impresa abilitata.
- Conserva piano di lavoro, formulari e certificazioni.
- Se si sceglie confinamento o incapsulamento, attua il programma di controllo e manutenzione.
Prepara i documenti
Segnalazione con luogo e fotografie; relazione sullo stato del manufatto; analisi di laboratorio quando eseguita; valutazione del rischio; piano di lavoro dell’impresa; documenti di trasporto e smaltimento; programma di controllo e manutenzione per materiali non rimossi.
A chi devi rivolgerti
Servizio Ambiente: ambiente@comune.venariareale.to.it, telefono 011 4072444. PEC comunale protocollovenariareale@pec.it. ARPA Piemonte: centralino 011 19680111; Polo Amianto di Grugliasco 011 1680736, secondo la pagina comunale.
IndirizzoComune di Venaria Reale, Via Goito 4; Polo Amianto ARPA, sede di Grugliasco
Tempi
Dipendono dall’urgenza, dallo stato del materiale, dalle analisi e dal piano di bonifica. Un materiale danneggiato in luogo accessibile richiede una valutazione più rapida.
Costi
Sopralluoghi, campionamenti, analisi e bonifica possono essere a carico del proprietario o del responsabile, secondo il caso. Rimozione, incapsulamento e confinamento hanno costi e obblighi differenti.
Lavora bene
Non prelevare campioni senza competenza. Non usare trapani, idropulitrici o abrasivi. Non affidare la rimozione a soggetti improvvisati. Non abbandonare lastre o frammenti. In presenza di polvere o rotture, allontanati e chiedi indicazioni.
Parole nuove
- MCA
- materiale contenente amianto.
- Friabile
- materiale che può essere ridotto in polvere con facilità.
- Incapsulamento
- trattamento che fissa le fibre.
- Confinamento
- barriera che separa il materiale dall’ambiente.
- Piano di lavoro
- documento della bonifica predisposto dall’impresa.
Domande
- Il materiale è integro?
- È accessibile?
- È stato danneggiato?
- Chi è il proprietario?
- È già stata fatta un’analisi?
- Serve un intervento urgente?
- L’impresa è abilitata?
Ricorda
Davanti a un materiale sospetto la prima regola non è rimuoverlo: è evitare di liberare fibre e farlo valutare da persone competenti.
Come presentare la pratica
Contatto o segnalazione all’Ufficio Ambiente tramite email o Protocollo. Per materiali su proprietà privata, attivazione di tecnico, laboratorio e impresa autorizzata secondo la normativa.
Accesso richiesto: Nessun accesso digitale obbligatorio per una prima segnalazione. La documentazione formale può essere inviata via PEC.
Validità e controlli
Prossimo controllo
2026-09-14
2026-09-14
Fonti e documenti ufficiali
- Amianto - Città di Venaria Reale
- Apri il documento ufficiale
- Pagina comunale Amianto
- Servizio Ambiente
- Ufficio Ambiente
- Segnalazione disservizio
L’amianto è materia sanitaria e ambientale delicata. Non eseguire campionamenti o rimozioni fai-da-te. In caso di rischio immediato seguire le indicazioni delle autorità competenti.